La psicologia dell'abitare: la casa che rispecchia l'essere
SHOWROOM
SHOWROOM

Via Ponza 2, 80026 Casoria - Napoli

+39 081 584 4444

La psicologia dell’abitare: la casa che rispecchia l’essere

Benessere in casa: Psicologia dell'abitare

Pensate che la casa sia un semplice spazio abitativo delimitato da quattro mura? Beh, vi sbagliate di grosso. La psicologia dell’abitare afferma che la casa rappresenta l’estensione fisica ed architettonica del nostro essere. Scopriamone di più insieme.

L’etimologia della parola “casa” indica, nel suo senso più letterale ed elementare, ciò che fornisce riparo, un luogo coperto che va a proteggere/difendere dall’esterno ma che, soprattutto, pone un confine fra un “dentro” e un “fuori”. In tal senso è stato osservato che, tanto la psicoanalisi quanto l’architettura, vanno ad occuparsi entrambe del rapporto fra un “dentro” e un “fuori”. Intangibile per la prima, concreto per la seconda, analogia questa che porrebbe fra le due discipline molti punti di congiunzione. La psicologia dell’abitare rappresenta tale anello di congiunzione.

La psicologia della casa
La psicologia della casa

Definire il sé è una delle cose più complesse per l’essere umano. Il percorso della vita è costellato di esperienze di crescita e momenti di crisi, che insieme portano all’auto-consapevolezza. A fare da collante, temporale e trasversale, tra tutte queste esperienze sono gli oggetti. Oggetti che nascondono sempre in sé qualcosa di chi li possiede, e che sono il risultato dell‘incontro tra chi siamo e ciò che scegliamo, tra noi e il nostro spazio. Emozioni, persone, ricordi. Gli oggetti ci accompagnano in un viaggio a ritroso, aiutandoci a ricordare e a rivivere parti di noi.

La psicologia dell’abitare

La casa non è solamente un insieme di spazi, ma un insieme di sogni.

La definizione dell’io passa attraverso la definizione dell’ambiente e la scelta degli arredi: è questo che la Psicologia dell’abitare teorizza. La casa come abito dell’anima.
La casa protegge l’essere umano. Ecco perché, se costruita in armonia con l’universo e con il nostro corpo, diventa un ambiente terapeutico.

Se la bioarchitettura si occupa dei materiali di costruzione e dell’aspetto energetico e il Feng-shui si concentra sull’impatto che colori e arredi hanno sulla psiche umana, la psicologia dell’abitare assume un approccio più ampio e integrato del costruire e dell’abitare, concentrandosi anche sull’aspetto psicologico degli individui e la loro proiezione sul proprio ambiente.

La casa come sintesi perfetta dell’identità psichica

La casa rappresenta uno spazio privato, intimo e intriso di molteplici significati simbolici che la rendono specchio e riflesso della nostra identità psichica. L’architettura concreta degli spazi dell’abitare ci racconta della nostra “architettura interna”, dei nostri personali modi di stabilire confini e punti di contatto con l’esterno.

La casa è lo specchio del modo in cui viviamo. Basterebbe esserne consapevoli per viverla in modo terapeutico.

Diverse teorie psicoanalitiche guardano alla casa come a una rappresentazione della personalità stessa di colui che abita quello spazio. In particolare con i suoi confini, i suoi ambienti e livelli, l’atmosfera emotivo-affettiva che ne connota le ambientazioni.

Tutti noi abitiamo case che esprimono aspetti non soltanto materiali ma anche simbolici legati ai significati emotivo-affettivi che, più o meno consapevolmente, attribuiamo ad esse.

DA LEGGERE: Benessere psico-fisico in casa: come farlo aumentare

Arredare casa come una scelta psicologica

Ognuno ha il suo personale modo di abitare gli spazi della propria casa, di lasciare traccia di sé e del proprio passaggio o, al contrario, di mantenere un ordine e un riserbo che tengano a freno e sotto controllo aspetti più spontanei e imprevedibili del proprio modo di essere.

La psicologia nei ricordi in casa
La psicologia nei ricordi in casa

La psicologia dell’abitare aiuta a definire gli spazi, a suddividere lo spazio pubblico da quello intimo, a definire lo spazio relazionale. Con pochi e mirati interventi di interior design,  tale scienza crea arredamenti personalizzati, in base alle richieste e necessità del committente.

Uno dei più grandi sogni nel cassetto è quello di avere uno spazio tutto per sé, un nido in cui sentirsi al sicuro, un microcosmo da personalizzare con cura perché è come una sorta di specchio della propria personalità. Il compito che spetta a ognuno è quello di costruire con il cuore e con la testa un luogo in grado di emanare calma e pace, stanza dopo stanza, motivo per cui, secondo la neuro-architettura, branca medica che fonde edilizia ed architettura, l’allestimento della casa va a influenzare il cervello e il sistema nervoso ergo l’umore.

PER APPROFONDIRE: Spazi dedicati al benessere: come progettarli in casa

Spazi domestici per il benessere psico-fisico

Esistono delle soluzioni progettuali o anche dei piccoli accorgimenti, da adottare in casa senza stravolgere il vostro arredamento, che potrete adottare per incrementare il benessere psico-fisico vostro e delle persone che vi circondano e vivono il vostro spazio domestico. Attraverso piccole modifiche potremmo ottenere la casa dei nostri sogni, fatta su misura sulle esigenze quotidiane individuali.

Gli spazi più importanti per il benessere psico-fisico in casa sono sicuramente il bagno, il luogo in cui possiamo rilassarci davvero e stare finalmente da soli con noi stessi, e la camera da letto, il caldo rifugio in cui rigenereremo le energie. Dunque, organizzate al meglio gli spazi di queste stanze e scegliete un buon materasso e una doccia/vasca confortevole. Inoltre saranno da curare anche altri aspetti importanti quali: l’odore, l’illuminazione, i colori, l’ordine e lo spazio verde. Per saperne di più, cliccate qui.

Infine, esistono degli altri rami della medicina alternativa che hanno come obiettivo principale quello di incrementare il benessere psico-fisico in casa. Ad esempio, la cromoterapia, l’aromaterapia, la musicoterapia e il Feng Shui  pongono al centro il benessere e l’armonia dei sensi. Di queste soluzioni alternative parleremo meglio negli articoli successivi.

E voi cosa ne pensate della psicologia dell’abitare? Credete che la casa possa davvero influenzare così tanto le nostre vite? Ditecelo nei commenti.

Articolo ispirato alle teorie della Psicoterapeuta infantile dell’Università di Parigi Donatella Caprioglio e ad i suoi interventi durante le convention di Gessi Academy.

Realtà virtuale

Il sistema VirTrue ti consente di osservare e toccare con mano l’arredo della tua casa prima della sua realizzazione!

SCOPRI VIRTRUE
Meka - Visita la casa dei tuoi sogni prima che sia realizzata

Prenota il tuo appuntamento

Vieni a trovarci nel nostro showroom e dai vita alle tue idee e realizza la casa che desideri.

PRENOTA ORA